Ballo & Corsi - Social Swing Dance Milano

Lo swing non è solo un ballo ma un modo di sentirsi parte di una comunità.


Ci sono diversi stili che si possono riunire sotto l'albero delle danze swing: dalle prime forme di "tip tap" all'ultimo fenomeno detto "neoswing",  il ballo ha seguito la storia delle genti e dei mercati, cambiando nel tempo e negllo spazio.

Per capire uno stile puoi partire dal ballo oppure dalla musica, il blues, il jazz, lo swing, l'old time music, il soul,il rock and roll, oppure puoi partire dal dress code.
Guarda il nostro
video e scopri lo stile  che più ti appartiene e, se vuoi saperne di più, dai un'occhiata alle nostre proposte!


Lindy Hop>


Quando si parla di swing  in genere si intende il lindy hop.  Il lindy hop è un ballo spontaneo legato alle comunità afroamericane che trovò il suo massimo splendore nel periodo delle "Big Band" che suonavano musica swing negli anni Trenta e Quaranta.
Rinato negli anni Ottanta, partendo da Herräng, Svezia, si è diffuso  in tutto il mondo creando un fenomeno interculturale  di enorme portata.
L'ambasciatore del lindy hop è stato Frankie Manning (1914.2009), membro dello storico corpo di ballo Whitey Lindy hoppers, e maestro delle nuove generazioni.
A Milano viene ballato in numerosi locali da tutte le generazioni in una atmosfera retrò che riprende i temi, i costumi e il galateo di quegli anni.
 

Boogie Woogie >


Il boogie woogie si balla sulla musica rhythm and blues, boogie woogie e rock and roll.
E' una evoluzione del lindy hop nelle sue varie forme.
Il Italia il boogie woogie si è diffuso dopo la guerra grazie a Bruno Dossena e al suo Rock Ballet.
Significò modernità, America e emancipazione.
E' stato inserito nelle competizioni spostive insieme al rock and roll, ed è l'unica danza sociale attualmente presente in Federazione.
Il boogie woogie è stato ripreso dai giovani negli ultimi anni attraverso fenomeni di costume come il "Twist and Shout" che ha portato gli anni Cinquanta nelle discoteche.
Il boogie woogie si balla in numerosi locali e ritrovi  anni Cinquanta.

Collegiate Shag >


Il Collegiate Shag ha  origine nel Sud Carolina, o forse a New Orleans verso gli anni Venti e probabilmente precedette il lindy hop. Lo Shag era ballato dagli studenti sulle musiche del ragtime e jazz classico, così come molte altre danze negli anni Trenta e Quaranta.
La Virginia Beach fu un punto caldo di questa danza, che venne messa al bando in diversi Stati. Il termine  “collegiate” lo differenzia dal Carolina Shag e Saint Louis Shag. Lo shag sembra nasca come ballo proibito in ambito studentesco, diventò negli anni Trenta la danza sociale per eccellenza.
Attualmente sta prendendo piede proprio per la sua energica semplicità, puoi imparare lo shag e ballarlo da subito su ritmi swing molto rapidi.
 

Rockabilly Jive >


Il rockabilly jive nasce come musica semplice e popolare, non legata necessariamanete alla danza, intorno agli anni Cinquanta. 
Il jive era il ballo che interpretava questo mondo, ruotando attorno a uno stile fifty, fatto di motori e musica, che rappresentava la comunità e un determinato stile di vita giovane.
E' tornato come revival negli anni Settanta, portando avanti un dress code caratteristico.
Attualmente è molto apprezzato per il caratteristico look e per la semplicità dei suoi movimenti. Ha mantenuto molti dei valori originali, come il culto degli anni Cinquanta.
Si balla in eventi dedicati al boogie woogie o proprio solo al mondo rockabilly.

Balboa >


E’ difficile trovare un’opinione unanime riguardo alle origini del balboa, che è un ballo molto molto swing. Il balboa infatti prende elementi del charleston, del collegiate shag e del fox trot e dalla rhumba. Di fatto è un unione di più danze swing, compreso il west coast assorbendo  varie contaminazioni tra percorsi e periodi diversi.
Il balboa prese il suo nome dalla penisola Balboa nella Spiaggia di Newport, località balneare a sud di Los Angeles in California.
Nato per essere ballato in locali molto affollati (il Rendezvous poteva ospitare fino a 4000 persone!) prevede una posizione chiusa ed eretta, che successivamente si trasforma inserendo elementi del lindy hop  e del west coast swing.
E’ un ballo, in maggior misura il pure bal, rivolto a se stessi e al proprio partner, un ballo intimo. Nonostante la musica swing molto rapida a cui si adatta, si può definire un ballo tranquillo. Imparare il balboa è trovare un'isola di pace.
 

Charleston & Cabaret  >


Il Charleston sia solo che di coppia, iniziò a crescere sui ritmi delle prime orchestre hot jazz sembra nella omonima città Charleston agli inizi del 1900. E' una danza spontanea, in accompagnamento alle orchestrine nei quartieri bassi di New Orleans, crebbe e si diffuse come fenomeno di attrazione e di spettacolo oltre che di costume.
Le movenze nere del charleston e di authentic jazz vennero inserite nei musical teatrali e da lì ritornarono alla società bianca.  Il Charleston  riempì i Vaudeville, successivamente Brodway e il cinema hollowoodiano.
Si pratica anche negli eventi swing come ballo sociale, ma in maggior misura si studia attraverso routine standard di authentic jazz e coreografie di diversa difficoltà.
Imparare il charleston e l'authentic jazz allena la mente e la coordinazione. 
 
 


Blues >


Il blues si può considerare il padre legittimo di tutte le danze swing. Il blues nasce alla fine dell'Ottocento e si riempie da subito di espressione. Negli anni del boom dello swing, rimase all'interno delle comunità di colore e non fu diffuso negli ambienti pubblici.
Il blues è il ballo swing che più interpreta la musica e cambia a seconda del proprio stato d'animo, della propria sensibilità e dal feeling che si instaura con il proprio partner.
Attualmente si sta lentamente diffondendo anche nel sociale riportando sulla scena il "sentimento" della musica blues.
 

Country & Stroll >


Espressione della cultura dei lavoratori del West, la danza country era un modo per rilassarsi dopo le difficili giornate di lavoro a contatto con la natura e il bestiame.
Il country iprende molti dei movimenti già usati nell'Authentic Jazz, al quale nonostante la diversa cultura originale, è molto vicino. 
Si balla sulle musiche country, rhythm and blues e anche moderne.
Spesso l'esecuzione del country è in linea, seguendo le indicazioni del caller, a volte in gruppo e più raramente in coppia.
Vi sono routine fisse standard legate a ogni canzone.

West Coast Swing  >


Il west coast swing  è il ballo che è maggiormente cambiato nel tempo.
Spesso associato alla figura di Dean Martin che rese famoso lo swing nella costa californiana negli anni Trenta, venne però realmente proposto da Arthur Murray negli anni Cinquanta, e fu Skippy Blair che lo codificò nella forma attualmente usata. 
Il west coast si balla con figure latineggianti e sensuali sulle musiche blues, rhythm and blues  e dagli anni Ottanta si adattò anche al funky, disco, pop, house.
Ancora poco diffuso in Italia, è una alternativa allo swing classico.

Northern Soul  >


Nato dalla ricerca di una identità, mod,  questo "soul minore" lontano dal mercato musicale di massa, vestito di un look originale fatto di particolari , rappresentava una subcultura: adolescenti della classe operaia dell'Inghilterra del Nord degli anni Sessanta/Settanta che attraverso questo ballo dalle movenze ritmiche e comunitarie si distinguevano. 
Esplosivo nelle sue performance fisiche, il ballo Northern Soul  è sopravvissuto alla subcultura, ma trattandosi ancora di radici "black", che è la cultura per eccellenza, mantiene un suo stile distintivo molto "cool".

Neo Swing >


L'elettroswing  è una musica moderna, su base elettronica che invece di applicarsi all'House rimixa testi swing. 
Lo stile di ballo che lo rappresenta, un misto tra lo shuffle e il tecktonik, si chiama neoswing e si pratica per lo più nelle discoteche o in contesti giovani, anche di strada, come del resto l'hip hop (che è il charleston degli anni duemila) ha sempre fatto.
Molti passi ci riportano infatti al primo  '900, al Charleston, lo Shuffle, lo Shimmy, il Black Bottom, e non di meno il Tap.

 
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